martedì, 30 gennaio 2007

 

Nulla di te ho compreso,

se non dei tuoi occhi

il segno chiaro

che tra una nube e l’ altra

luce chiama.

Nulla mi è dato più,

nulla traspare,

se non di lamento

un suono impresso e vago.

Per quel che mi è concesso,

osservo e attendo

che si apra il tuo orizzonte,

poco a poco

e nei tuoi occhi infine,

vento che incalza

dove le nubi

non danno più reclamo.

by Claudiadelmare

creato da: claudiadelmare alle ore 18:18

lunedì, 29 gennaio 2007

Gli abbracci mai dati son quelli

che hanno più voce dentro di noi.

Sono insolenti,

insistono a tormentare la nostra anima

 e quando credi che il pensiero di essi sia assopito,

riemergono quasi per caso,

 come uno scoglio riemerge con la bassa marea.

Pesano di più e hanno più voce

proprio perché non dati fisicamente

ma cento, mille volte avvenuti dentro noi stessi.

Forse proprio quelli, son gli abbracci più teneri.

Inesistenti ma fortemente desiderati.

Correrà ancora il tempo e forse placherà in parte

il tormento di questo non-ricordo.

 

by CLaudiadelmare

creato da: claudiadelmare alle ore 08:43

mercoledì, 24 gennaio 2007

Cammino con lo sguardo assente, l’anima rivolta a una nube passeggera tanto simile alla spuma prepotente di un’ onda infranta.

Il sole stanco e assonnato sbadiglia pigro i suoi ultimi raggi.

 Com’ è diversa quella luce da qualche ora prima.

Non più bruciore sulla pelle ma una carezza leggera come quella di un amante accorto nel preludio di un scambio di sensi.

Il mio corpo è stanco e uno scoglio sulla riva, lì a pochi passi, sembra quasi che inviti a una sosta. Fermati Claudia, è ora che tu ti fermi, sembra dire un gabbiano a pochi metri dalla mia testa… e vola testardo sempre lì quasi a voler indicarmi il posto dove riposare.

Mi fermo, chino il capo e le mie dita passano come un pettine tra i miei capelli. Il mare mi osserva ancora una volta con l’ ennesima domanda sussurrata tra le onde: Perché sei ancora qui?... Perché….

Sollevo il capo quasi con aria di sfida e tremano le labbra per una risposta che non trova parole. Non ti basta che io sia qui? Così presa dalle mie mute spiegazioni non avevo sentito quella mano posata lentamente sulle mie spalle.

Non mi sono girata, non c’era necessità di farlo. Era lì, mi bastava.

Ho solo fissato il mare e con le labbra socchiuse gli ho ripetuto in silenzio il percorso di una lacrima mai assopita.

Ho cercato con la mia mano l’ altra sulle mie spalle, l’ho sfiorata lentamente quasi spaventata che potesse andar via.

 Un brivido lungo la schiena e non una parola né un altro gesto mentre il sole si ritirava discreto nelle sue stanze.

Un altro brivido, freddo questa volta…

 Ho chinato il capo e di nuovo le mie labbra hanno buttato al mare poche parole tremanti.

 Alzati Claudia, è ora di partire.

by CLAUDIADELMARE

creato da: claudiadelmare alle ore 11:04

sabato, 20 gennaio 2007

Rimani ancora con me,
stanotte.
Voglio portarti
a ciò che di me non sai.
E' solo un sorso d' acqua
quel che mi hai bevuto
goccia a goccia
e non il fiume
che ti ho nascosto.
Non tutto di me
ti ho aperto.
Son tue.
Prendile.
Le chiavi son qui
sotto la mia pelle.

by Claudiadelmare

creato da: claudiadelmare alle ore 22:34

martedì, 16 gennaio 2007

 L' aria è limpida e frizzante,

 la luna pallida e spavalda regna alta nel cielo

e sembra voler dirigire

 il concerto luminoso e muto

 delle stelle che incorniciano la notte.

 Il mio sguardo rimane a lungo

incantato dalla sua carezzevole luce

 e in essa si perdono i miei pensieri.

 Nel suo volto ho fissato

le immagini della mia vita,

 come se fosse un vecchio album

di fotografie ingiallite.

 Forse potrei tentare di allungare la mano

 per ridurre in mille pezzi

quelle che han ferito il mio coraggio

e ridimensionato il mio sorriso.

 D' istinto muovo il mio braccio verso l' alto,

 poi lentamente,

 lo lascio scivolare giù lungo il fianco.

 No, anche se potessi,

non riuscirei a distruggere le foto

 che non vorrei più nei miei ricordi.

 La mia vita sarebbe un puzzle

 con troppe tessere mancanti.

 Non sarebbe più la mia vita. 

by Claudiadelmare

creato da: claudiadelmare alle ore 20:54

lunedì, 15 gennaio 2007
Nessuno può a lungo
avere una faccia per sé stesso
e un'altra per la folla,
senza rischiare
di non sapere più
quale sia quella vera.


( Marguerite Yourcenar )
creato da: claudiadelmare alle ore 21:20

sabato, 13 gennaio 2007

Silenzio.

Mi piace.

 Lo amo.

Mi rilassa.

Spesso mi percuote.

 A volte mi frammenta.

Me lo son cercato.

 L' ho voluto.

Stasera mi pesa.

Non avrei dovuto.

 Stasera no.

by Claudiadelmare

creato da: claudiadelmare alle ore 21:49

martedì, 09 gennaio 2007

 

Vestiti di vento e corri bambina,

tra le onde disordinate di un mare di lucida follia,

corri bambina.

 I tuoi capelli profumati di mela acerba

spargi al vento e batti le tue mani

alla sorpresa di ogni volo.

Corri bambina, più veloce del tempo

e non lasciare che scogli e navi disordinate

disperdano l’ odore di spuma dei tuoi occhi innocenti.

Siano sempre per te note di una canzone serena,

gli echi smorzati di una nave in cammino

e mai si perdano i tuoi giochi felici.

Corri bambina,

veloce come il vento e più del tempo

e sei tuoi capelli e i tuoi occhi

non avranno più lo stesso odore,

rimanga almeno il tuo cuore

 a danzare incontaminato

nelle repentine diversità

 delle stagioni in fuga.

by Claudiadelmare

creato da: claudiadelmare alle ore 07:55

sabato, 06 gennaio 2007

L' ULTIMO BALLO

Leggero il passo, leggera l’ aria

E i tuoi occhi, specchio dei miei,

di un domani di ricordi, parlavano per te.

Fa’ che non sia alba, fa’ che si fermi ora,

sotto stelle rubate all’ infinito,

questo tempo che nega ogni speranza.

Come un’ eco lontana, solo nel cuore

vivranno queste note al mio risveglio

e non vorranno aprirsi gli occhi,

bagnati di rugiada, feriti da un addio.

by Claudiadelmare

creato da: claudiadelmare alle ore 19:50

giovedì, 04 gennaio 2007

 

Prendi le mie mani fra le tue,

quando la nebbia della solitudine

 spegne il coraggio di respirare

 e l' ombra di una montagna spoglia e minacciosa

nasconde la strada ad un vecchio sorriso.

 Prendi le mie mani e forte stringile

 di caldi e inamovibili ricordi

come un tempo in cui sentivo le tue mani

senza bisogno di sfiorarle nemmeno...

 

by Claudiadelmare

creato da: claudiadelmare alle ore 15:06